Con gli occhi del pescespada

20 Maggio 2007 2 commenti

Vi voglio raccontare
una storia che è passata
e che passa da queste onde
vi voglio raccontare
di questa città
che cambia e che cambierà
vi voglio raccontare
come sia difficile
pensare scappando
vi voglio raccontare
la vita in fondo al mare
con la sua luce e i suoi segreti
vi voglio raccontare
di storie antiche
viste con i miei occhi
vi voglio raccontare
le stelle che sono cambiate
guardando il cielo
vi voglio raccontare
della vita e della morte
tra mare e terra
vi voglio raccontare
una storia diversa dalla vostra
che vi confonderà le idee
vi voglio raccontare
di grandi onde
che hanno distrutto
vi voglio raccontare
di fortini espugnati
e di navi con grandi vele
vi voglio raccontare
di miti e leggende
di fantasia e realtà
vi voglio raccontare
di immense creature
che hanno cavalcato queste onde
vi voglio raccontare
di Nicola detto ?Pesce? e della sua colonna
e di come il mare gli voglia bene
vi voglio raccontare
di tesori nascosti
che nessuno scoprirà mai
vi voglio raccontare
come sia difficile vivere
insieme a voi
vi voglio raccontare
della guerra
e della pace
vi voglio raccontare
di fontane di lava
e di giochi fumanti
vi voglio raccontare
dei vostri progetti
che vorrebbero cambiare il mio mondo
vi voglio raccontare
della balena
e del traghetto
vi voglio raccontare
come lavatrici, televisori e buste di plastica
a noi pesci non ci interessano
vi voglio raccontare
di scrittori che hanno raccontato
il nostro modo di vivere
vi voglio raccontare
di alghe, di stelle
e di amori impossibili
vi voglio raccontare
la terra triangolare
che voi chiamate Sicilia
vi voglio raccontare
che lo stretto tra Scilla e Cariddi
non è poi così stretto
vi voglio raccontare
di canzoni di mare
e di canti di sirene
vi voglio raccontare
le vostre opere
e quello che non riuscirete mai a vedere
vi voglio raccontare
di chiese e di Madonne
di reliquie e di cavalieri
vi voglio raccontare
di ponti che non potranno mai unire
due teste diverse
vi voglio raccontare
di antiche mappe
e antiche vie del mare
vi voglio raccontare
della mia spada
che ha lottato una battaglia persa
vi voglio raccontare
un mare di bugie
per farvi stare meglio
vi voglio raccontare
i discorsi che ho sentito
da persone di altri mondi
vi voglio raccontare
come sia difficile raccontare
a persone che non vogliono ascoltare?

Riferimenti: www.demariano.com

Rimani ancora un pò (oggi il mondo mi ha insegnato)

19 Novembre 2006 2 commenti

Non ti allontanare
non andare
rimani a stringermi
a darmi forza, a farmi andare avanti
non chiedo il sole
ma solo un po del tuo odore
per rendermi sicuro

Oggi il mondo mi ha insegnato
che se si vuole
può essere una splendida giornata…
fatti accarezzare
accarezzami

La velocità chiama
cercando di non far parlare
rimani e stringimi
con le tue parole, con i tuoi sussurri
non aspetto altro
non aspetto che il tuo amore
per illuminarmi

Oggi il mondo mi ha insegnato
che se si vuole
può essere una splendida giornata…
fatti accarezzare
accarezzami

Chiudimi
stringimi
incoraggiami
affondami
acconsentimi
rafforzami
prendimi
amami
amami
amami…

Oggi il mondo mi ha insegnato
che se si vuole
può essere una splendida giornata…
fatti accarezzare
accarezzami
Riferimenti: www.demariano.com

Addio…

2 Novembre 2006 1 commento

Vento tra rami d’autunno
che cancellano il passato
foglie increspate
addio…
Mani irrigidite
da lacrime nuvolose
toccatevi e salutate
con un addio…
Pensieri letti e straletti
mischiate l’alito che appanna
in vetro della finestra
cercando un’addio…

Il limite è superato
non c’è più ragione che possa
non c’è possibilità
non c’è un’addio che tenga
che tenga l’animo in pena
intero…intero…intero…
Riferimenti: www.demariano.com

Non ho certezze

26 Ottobre 2006 1 commento


Non ho certezze
perchè il mio futuro
è bianco chimicamente
non ho certezze
ne alcuna possibilità
di respirare
non ho certezze
perchè ho bisogno di volare
senza ali…

Amo gli atomi
che mi rendono vita
amo gli abbracci
che mi rendono vivo
amo vedere lontano
per non sentirmi solo

Non ho certezze
perchè sono circondato
da fumo e lacrime
non ho certezze
per chi porta catene
in questa valle senza forza
non ho certezze
piccola figlia
per il tuo futuro…

Amo gli atomi
che mi rendono vita
amo gli abbracci
che mi rendono vivo
amo vedere lontano
per non sentirmi solo

non ho certezza alcuna
che domani sia come oggi
i torrenti verso il mare
le montagne e le colline
le rondini che non fanno estate
non ho certezze
guardandomi nello specchio
perchè assomiglio all’uomo…

Amo gli atomi
che mi rendono vita
amo gli abbracci
che mi rendono vivo
amo vedere lontano
per non sentirmi solo…
Riferimenti: www.demariano.com

Senza chiedere a nessuno un respiro

2 Luglio 2006 3 commenti

C’è un Cristo nella nostra vita
che ha il potere di insegnarci
ognuno di noi nasconde il suo

La vita respira
respira la vita

Esiste l’esigenza di curarsi
chiedendo con gli occhi aiuto
con le orecchie un sussurro

La vita respira
respira la vita

Tutto circonda e circonda
tutto mischia e miscela
tutto per un grido di speranza

La vita respira
respira la vita
senza tanta fatica
senza chiedere a nessuno un respiro
Riferimenti: www.demariano.com

Carezze abbandonate per un tempo migliore

20 Giugno 2006 Nessun commento

Si alzano le mani
per gridare pietà
si sentono i gesti
mescolarsi all’anima

Gli occhi seguono
il blu alto del cielo
e sentenze che cadono
come gocce di ruggiada

Tutto accade perchè la stella porta il nostro dna
tutto è un susseguirsi di gioia e dolore
di carezze abbandonate per un tempo migliore

La vita insegue la rondine che non fa primavera
nostro padre, nostra madre
sbagliano
nell’insegnarci che il tempo è un orologio

Affonda i pensieri
per ristabilire la felicità
un abbraccio porta perdono
un abbraccio un’altro ancora

Tutto accade perchè la stella porta il nostro dna
tutto è un susseguirsi di gioia e dolore
di carezze abbandonate per un tempo migliore

Riferimenti: www.demariano.com

Ci hanno messo un’etichetta perchè siamo cresciuti così…

30 Maggio 2006 1 commento

Oggi mi è arrivata questa mail da un amico e mi è sembrata carinissima, qui si parla di anni passati, di noi insomma, io credo di avere qualche annetto in più perchè la mia storia inizia con i mondiali dell’82…perchè vi dico questo? Leggete e capirete…

Ciao a tutti,

mi hanno inviato questa mail…è davvero carina leggetela e pensate
a quello che eravamo e cosa e chi siamo adesso.
Lo scopo di questa missiva é quello di rendere “giustizia” a una
generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni ’80 (o
qualche anno più o anno meno), quelli che vedono la casa acquistata
allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che
pagheranno la propria fino ai 50 anni.Noi non abbiamo fatto la
Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto
gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l’aborto e
la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ’90. Per
non aver vissuto direttamente il ’68 ci dicono che non abbiamo
ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più
di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l’ultima generazione che ha
imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a
lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver
giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento
o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato
pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la
cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche
sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le
abbiamo avute dopo i 10 anni. E il bomber? Le All star? Le superga?
Le Clarks? Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei
Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai
gli ultimi a fare la Maturità in sessantesimi e ad iscriversi alle
lauree quadriennali (quelle che valgono veramente) e a finirle in
sei. Alcuni sono anche i pionieri del 3+2… Siamo stati
etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e
i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a
rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di
Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi,
cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con
Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne
contro la droga. Cresciuti col mito di Van Basten e che hanno visto
San Siro cambiare per Italia ’90. Siamo i primi ad essere entrati
nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa
niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che
nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento
storico. Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo, abbiamo visto
cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con
la segretaria nella nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani
vittime di Cernobyl. Abbiamoimparato a programmare un
videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a
Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato
un mondo libero. Abbiamo visto prima di chiunque altro il compact
disc, detto anche cd rom ora semplice cd. Gli ultimi ad aver usato
e posseduto un mangianastri. Siamo la generazione di Bim Bum Bam,
di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud
Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e
Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba
Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal
Ball (“con Crystal Ball ci puoi giocare…”), delle sorprese del
Mulino Bianco, dei mattoncini Lego, dei Puffi, i Volutrons, Magnum
P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l’Incredibile Hulk, Poochie,
Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i
Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di
Barbie di cartone ma con l’ascensore. La generazione che ancora si
chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che
non ricorda l’Italia Mondiale ’82, e che ci viene un riso smorzato
quando ci vogliono dare a bere che l’Italia di quest’anno è la
favorita… L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare
il portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in
vacanza 15 giorni. L’ultima generazione degli spinelli, delle
canne… Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora
vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini
speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore. Non avevamo
porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a
prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni
per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli
spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c’erano i
cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti
infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci
imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo
bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci
attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai
infettato. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99
canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet,
però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra
tirando su di tutto; bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane
dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le
ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e
giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in
una chat dicendo :) :D :P
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e
abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di
crescere come bambini.

MANDIAMOLI A LAVORARE : i politici tutti…

7 Maggio 2006 4 commenti

Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

TUTTI ESENTASSE
+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Far circolare…….si sta promovendo un referendum per l’ abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari………… queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani……

PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA.

Per chi crede…

15 Aprile 2006 1 commento

Per chi crede nella croce
e per chi nel calore delle mani
chi nelle statuine
e chi crede in se stesso
per chi crede nell’amore
e chi nelle rivoluzioni
per chi crede nel respiro
e chi in un domani
per chi crede nella vendetta
e chi nel riposo del corpo
per chi crede in un solo Dio
e chi nell’anarchia
per chi crede alla fantasia
e chi in un minestrone di religioni
per chi crede nel sentirsi in forma
e chi in Buddha
per chi crede in te
e per chi crede in me…
Riferimenti: www.demariano.com

Goccia dopo goccia…e anche questo momento sta passando

17 Marzo 2006 1 commento

E anche questo momento sta passando
si, posso dire che il mondo o il tempo
non aspettano altro che, quello di andare in avanti
o meglio fa credere così…
Oggi
mia figlia regala ai suoi genitori
i primi due mesi della sua vita
e ogni istante è una novità
una bellezza
un tramonto che non ci sono parole per spiegare
ne tavolozze da pitturare
un grande regalo
una grande emozione…
la vita è fatta così
come dice una canzone
“senza parole”
il mio cane anche oggi abbaia
e io continuo a respirare
l’aria di una primavera in arrivo
sento sulla mia vita l’abbraccio della mia compagna
occompagnarmi in questa avventura
in questa storia che non sarà scritta in nessun libro
e che nessuno leggerà mai…
Si dice che tutto passa
che tutto scorre
come il fiume sotto i ponti della vita
goccia dopo goccia sotto il ponte della vita
immaginate le gocce e la sua onda
che vanno da sponda a sponda
regalandosi il mare infinito…
che meraviglia, la vita e le cose semplici
che spesso e volentieri dimentichiamo
il bere un bicchiere d’acqua
aprire la finestra e regalarsi l’orizzonte
il poter organizzare
il poter parlare
il poter reagire
il poter commettere degli errori
e crescere…
le cose semplici e normali
che tutti dovrebbero fare
e che tanti credono di poter fare
e che tantissimi non possono fare
perchè altre ragioni impongono il contrario…
…adesso io non so perchè oggi non ho scritto la solita poesia
questo non lo so e non posso spiegarlo neanchè alla mia testa
quindi non fatemi mai questa domanda
è andata così
per oggi è andata così
per quest’istante è andata così
volato via il momento
chiudo queste parole gridando che la vita vale
e ne vale la pena…”esistere”…

Riferimenti: www.demariano.com